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Movimento Città

Mio intervento alla presentazione pubblica di Ragusa Prossima

in Movimento Città/Politica/Video by

Mio intervento alla presentazione pubblica del Movimento civico “Ragusa prossima”.
Ho dato due consigli e fatto una raccomandazione, rivolgendomi all’amico Giorgio Massari.
Il mio interesse in questo percorso politico sarà alto solo se saranno posti al centro del dibattito questi due punti: nessuno resti indietro; torniamo a parlare di Futuro!
Ma soprattutto, sarò disponibile a discutere solo per una ripartenza dai valori dei cittadini, in primis quelli che restano ai margini della città e della politica: non sono disponibile a sottopormi a vetusti e perdenti rituali “unionisti”, con la convinzione che basti mettere insieme una miriade di sigle per creare un’alternativa vincente!

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Comunicato stampa dei consiglieri del Patto di consultazione

in Comunicato stampa/Movimento Città/News by

Tre vigili urbani vincitori di concorso vengono messi da parte e non assunti, mentre gli organici sono sguarniti e si fa affidamento ai volontari. Ristrettezze delle finanze pubbliche? Non pare proprio, visto che ci si appresta ad assumere un altro dirigente con la solita selezione-farsa. Al Comune di Ragusa hanno perso proprio la testa!

Tre agenti di Polizia Locale incatenati al Comune perché senza lavoro e l’Ente vuole assumere un nuovo dirigente – Reteiblea

“La storia dei tre aspiranti vigili urbani costretti a incatenarsi davanti al Municipio di Ragusa perché vengano fatti valere i propri diritti ha dell’incredibile. Soprattutto se si considera che in

Colate di cemento sulla collina di Montalbano – Comunicato di Movimento Città

in Ambiente/Attivismo civico/Comunicato stampa/Movimento Città by

COMUNICATO STAMPA DI MOVIMENTO CITTÀ

Colate di cemento sulla collina di Montalbano

 Movimento Città ha presentato nei giorni scorsi un dettagliato esposto alle autorità competenti, in merito a lavori edilizi che stanno modificando radicalmente lo skyline di Ibla: quello che si teme è la scomparsa definitiva di una di quelle vedute panoramiche che giusto lunedì scorso hanno continuato ad incantare decine di milioni di italiani, con le nuove puntate di Montalbano.

L’attenzione di Movimento Città si è concentrata sui lavori in corso (febbrili addirittura in queste ore) sul versante sud della cittadella barocca tra “A Bammina” e il Convento del Gesù, scorcio panoramico che fino a qualche mese fa si poteva ammirare, dalla strada che passa sotto l’Ospedale di Ibla, nella sua originale conformazione naturale caratterizzata dagli orti storici.

Quella che un tempo era una scenografica veduta, immortalata in decine di cartoline, centinaia di video e migliaia di scatti fotografici – compare anche nelle riprese aeree della serie tv di Montalbano -, oggi si presenta come un cantiere edile a cielo aperto, che, dietro vari mascheramenti, sta cominciando a svelare una “cartolina” molto poco edificante.

Movimento Città, raccogliendo le segnalazioni preoccupate di numerosi cittadini innamorati, come noi, di Ragusa e delle bellezze di Ibla, considerate ormai patrimonio di vanto nazionale ed internazionale, ha deciso di segnalare alle autorità una serie di attività quali: interventi sospetti sugli aspetti paesaggistici, naturalistici, idrogeologici dell’intera collina.

Ciò che Movimento Città ha chiesto alle autorità è la verifica dell’osservanza delle prescrizioni in materia di Piano paesaggistico, Piano particolareggiato, Piano dell’assetto idrogeologico.

Convinti che la nostra richiesta di tempestivi chiarimenti non cada nel vuoto, in attesa dei riscontri che vorranno operare tutte le autorità e gli uffici amministrativi interessati dal nostro esposto, riteniamo tuttavia importante che i ragusani vengano informati su quanto sta accadendo, sotto gli occhi di tutti, sulla collina di Montalbano. Con la speranza che si abbia la previdenza di salvaguardare un patrimonio, paesaggistico e monumentale, bene Unesco e patrimonio dell’umanità, ammirato ed invidiato nel mondo, che finalmente cominciava a diventare un volano di attività economica e ricchezza per tutto il territorio.

MOVIMENTO CITTÀ RAGUSA

Miei interventi in Consiglio contro la mossa scippa-royalties del PD Dipasquale

in Consiglio comunale/Movimento Città/Video by

Al fine di rendere evidente la tempestività d’intervento mia e del Movimento Città sulla questione royalties, raccolgo qui di seguito tutti gli interventi in Consiglio comunale da me effettuati dal 16 al 25 febbraio 2016, nei quali propongo una forte e documentata polemica contro l’emendamento scippa-royalties presentato all’ARS dal deputato regionale Dipasquale (PD).

Inserisco pure una intervista concessa a TeleIblea sull’argomento del giorno.

Riporto inoltro i link ai miei interventi scritti, sullo stesso tema, in questo blog:

  1. 15/02/2016 – La guerra delle royalties 1. Piccitto e Dipasquale, per me pari son!
  2. 17/02/2016 – La guerra delle royalties 2. Osservazioni sulla legittimità dell’emendamento
  3. 18/02/2016 – Comunicato stampa sullo scippa-royalties

Comunicato stampa di Movimento Città sull’uso improprio di beni pubblici

in Comunicato stampa/Movimento Città by

USO IMPROPRIO DI BENI PUBBLICI

Avendo appreso da recenti articoli di due brave giornaliste ragusane dell’ennesimo indegno utilizzo di beni architettonici pubblici, al fine di consentire il sollazzevole festeggiamento del compleanno di un privato cinquantenne, ed avendo trovato poco credibili le precisazioni fornite da questi alla stampa, Movimento Città ha presentato apposita interrogazione attraverso il proprio consigliere comunale al fine di ottenere dall’amministrazione spiegazioni dirette sul fatto. Vogliamo vederci chiaro fino in fondo, dirimendo alcuni importanti quesiti: la domanda di richiesta di utilizzo della chiesa San Vincenzo Ferreri è stata presentata secondo regolamento? L’evento svolto è stato di tipo privato o di tipo culturale-turistico? In questo secondo caso, quali caratteristiche e ricadute ha avuto questo evento? Nella concessione del bene architettonico sono state esercitate pressioni politiche o di “esperti” a libro paga del Comune? Qual è stata la reale entità dei danni accertati al prezioso bene architettonico? Il comportamento del privato animatore della festa-evento è ancora considerabile compatibile con il ruolo assunto di presidente dell’Osservatorio per l’impiego della tassa di soggiorno?

In tutta onestà, a noi di Movimento Città  interessa molto poco l’episodio della festa, cui avrebbe partecipato un riconoscibile blocco sociale che noi facciamo coincidere con un minestrone di noti personaggi della vecchia politica e della imprenditoria finto-liberista, protagonisti più di disastri che di “miracoli” economico-sociali per la nostra città. Il fatto in sé andrebbe derubricato come episodio banale, di cittadini che credono di trovare una forma di autopromozione sociale attraverso l’esibito dispendio di denaro e soprattutto attraverso la mortificazione e l’asservimento a fini privati di beni pubblici: uno squallido episodio, in realtà, degno di una commedia di Pietro Germi sulla miseria della provincia italiana.

Ci interessa piuttosto accertare l’esistenza o meno di comportamenti “furbi”, oltre che arroganti, da parte di privati che ritengono di poter sfruttare impunemente beni pubblici per fini privati: cosa del resto già avvenuta e da noi denunciata in altre situazioni della stessa specie (la spiaggia di Randello, gli alberghi fai-da-te nelle belle campagne di Ragusa, allettanti commesse e incarichi pubblici, ecc.).

E tuttavia noi di Movimento Città, in attesa di ottenere e valutare tutte le informazioni richieste all’amministrazione, riteniamo che sia possibile dare subito una prima lettura politica del fatto: il blocco politico risultato vincitore nel 2013, che avrebbe dovuto difendere le ragioni del pubblico contro gli attacchi dei prepotenti di prima, la giunta che avrebbe dovuto promuovere le ragioni sociali dei ceti più deboli, insomma il “potere grillino” che ha ricevuto delega in bianco dalla città tutta (70% dei consensi per Piccitto!) è TOTALMENTE incapace di fare argine. Se qualcuno pensava di trovare in loro un mastino capace di difendere le ragioni dei più, deve oggi rassegnarsi al triste spettacolo di un innocuo chihuahua che “bela”  debolmente, assecondando e facilitando di fatto la permanenza e il ritorno dei soliti pochi!

Noi lo diciamo ormai da molti mesi, ma sembra che le nostre voci si disperdano in un deserto di politici e osservatori che non vogliono sentire, ora abbagliati dal miraggio di grillini-giacobini, ora attratti dalle briciole del povero desco imbandito in stile “Prima Repubblica” dal nuovo ceto politico cinquestelle. Nel frattempo la cura della cosa pubblica è allo sfascio, gli apparati burocratici comunali fanno il bello e il cattivo tempo come prima, l’arroganza dei soliti prepotenti di ieri continua a determinare il clima sociale e politico della città.

È ora di voltare pagina, con decisione e senza tentennamenti! Noi di Movimento Città come sempre saremo con tutti quei ragusani che non hanno smesso di lottare per la legalità, la trasparenza, la difesa dei beni comuni, la giustizia sociale.

Movimento Città Ragusa

Avevamo ragione noi di Movimento Città: la Giunta andava azzerata!

in Comunicato stampa/Movimento Città/Politica by

Comunicato stampa di Movimento Città

LA GIUNTA ANDAVA AZZERATA

Circa un anno e mezzo fa, quando il sindaco propose a noi di Movimento Città di valutare un nostro coinvolgimento nell’amministrazione da lui guidata, fummo molto chiari: si doveva avviare prima un percorso di confronto politico, che prevedesse l’azzeramento della Giunta, la modifica di alcuni provvedimenti non adeguati (si era in prossimità del bilancio di previsione 2014), la pianificazione delle cose da fare secondo preciso cronoprogramma, quindi l’individuazione delle persone più adeguate per realizzare tale progetto. Ci fu risposto picche, ma da lì a un paio di mesi avvenne invece l’apertura a Partecipiamo, che volle far veicolare l’idea dell’inizio di un secondo tempo della vita dell’amministrazione Piccitto, accettando in realtà quanto rifiutato da Movimento Città: la mancanza sia di un taglio netto con i precedenti provvedimenti che di una chiara inversione di tendenza.

Oggi possiamo dire che avevamo ragione noi, perché in due anni e mezzo abbiamo assistito ad una graduale e preoccupante deriva dell’amministrazione Piccitto, sia attraverso atti che attraverso comportamenti e metodi molto poco “grillini”, ovvero trasparenti innovativi e partecipativi. L’ultimo atto in ordine di tempo è di questi giorni, cioè la “defenestrazione” dell’assessore Stefania Campo, che per le modalità decisionali piuttosto opache ricorda le analoghe defenestrazioni di Claudio Conti, Giuseppe Dimartino e Gianflavio Brafa: tutti tecnici selezionati dal Meetup ragusano sulla base di curriculum e incontro con la cittadinanza. Come dire: chiaro e partecipato il metodo di selezione degli assessori, opaco e autoritario il metodo di espulsione degli stessi!

In verità per la “rivoluzione grillina” ragusana questa è solo l’ultima tappa, per il momento, di un irreversibile percorso di allontanamento dalle promesse elettorali e dagli stessi principi condivisi a livello nazionale dal Movimento 5 stelle. Il quadro che si sta componendo sotto i nostri occhi è davvero strabiliante: assoluta mancanza di partecipazione cittadina per le scelte operate, utilizzo illegittimo e improduttivo delle cospicue royalties petrolifere, incredibile compagnia di giro di pseudo esperti per sostanziare non si sa quali politiche, inaccettabile mancanza di programmazione in ogni settore della vita amministrativa, disinvolto rinnegamento degli impegni assunti con l’approvazione del PAES, autorizzazioni balorde a trivellare nuovi pozzi petroliferi o costruire alberghi-fai-da-te in aree vietate, rivitalizzazione del piano di speculazione edilizia in aree PEEP; più una lunga serie di dilettantesche azioni amministrative e magagne (più o meno veniali) relativamente alla selezione di nuovi dirigenti, bandi per settori vitali della città, inutili piani di intervento per Ibla, piani triennali delle opere pubbliche realizzati con il copia-incolla, ecc. ecc.

Quanto detto finora ci conferma nell’idea che la “giacobina” compagine grillina, che doveva rivoltare Ragusa come un calzino, in realtà è gradualmente sprofondata in quella palude amministrativa e politica che proveniva dalle ultime amministrazioni; palude fatta di scelte inadeguate quando non letali per la città, di reti affaristico-clientelari, di favoritismi personali e scambi elettorali: la vecchia politica, insomma, che in questi giorni torna alla ribalta, facendo brillare l’acume “andreottiano” del sindaco-rivoluzionario, ma importando anche nella nostra città quel “metodo Boffo” che consiste nel silurare politici, per mezzo stampa, attraverso gossip e colpi bassi.

Perché la vicenda sbattuta in prima pagina con “giacobino” furore da certa stampa locale, che avrebbe ricostruito gravi interferenze d’interessi privati in atti pubblici (fatto grave e imperdonabile, se realmente avvenuto), è ben lungi dall’essere chiarita e sviluppata in tutti i suoi aspetti. Eppure è subito partito il “je accuse” moralizzatore contro l’assessore Campo (che in realtà non ha battuto ciglio in passato, quando lo stesso metodo fu usato per gli altri tre ex assessori defenestrati), da parte di una stampa e di una compagine politica che invece ha metabolizzato, senza alcuna difficoltà, quella serie di inaccettabili errori politici e magagne amministrative che abbiamo indicato sopra e che Movimento Città ha denunciato ripetutamente in Consiglio comunale, scontrandoci sempre con il muro di gomma di una maggioranza troppo poco abituata alla dialettica politica e troppo incline ad allinearsi secondo il motto “con capisco ma mi adeguo”.

Ed attendiamo ancora il tocco finale di questo avvicendamento assessoriale: la ridistribuzione delle deleghe e l’individuazione del nuovo “nominato” dal sindaco; ma la nostra è attesa rassegnata, perché non ci aspettiamo sorprese o inversioni di tendenza: aspettiamo il sigillo “democristiano”, in puro stile vecchia-politica, di questo brutto pasticciaccio grillino firmato Piccito!

Movimento Città

Beni comuni urbani: incontro con i cittadini martedì 11 novembre, ore 15:30 presso SUAP

in Comune/Movimento Città/News by

Su iniziativa dei consiglieri Ialacqua (Movimento Città), Stevanato (Movimento 5 stelle) e Massari (Partito Democratico), il Comune di Ragusa adotterà un apposito Regolamento per la valorizzazione dei Beni Comuni Urbani. Prima del dibattito in Consiglio comunale, il Regolamento verrà discusso con i cittadini ragusani MARTEDI’ 11 NOVEMBRE 2015 ORE 15:30, sala convegni del Palazzo dello Sviluppo Economico di C.da Mugno.

Consulta il testo del Regolamento proposto dai consiglieri comunali Ialacqua, Stevanato, Massari

Leggi la relazione di presentazione dell’iniziativa consiliare

Leggi la locandina comunale dell’evento e l’avviso pubblico.

Consiglio su Bilancio 2015, la nostra diretta. Ore 19: è il turno di Movimento Città…

in Bilancio/Consiglio comunale/Movimento Città/Politica/Video by

Alle ore 19:00, dopo pregevoli interventi di numerosi consiglieri di opposizione che tentano di evidenziare pecche, limiti, squilibri, ambiguità del Bilancio di previsione 2015 portato in Giunta (voglio citare almeno gli interventi di Massari, Migliore, Piccitto), è il turno di Movimento Città che sceglie il SILENZIO…

La Green Economy non piace ai grillini ragusani: meglio le rotatorie!

in Ambiente/Consiglio comunale/Movimento Città/Politica/Video by

Movimento Città ha provato ad inserire nel Programma 2015 delle opere pubbliche una serie di progetti di efficientamento energetico e Green Economy, a partire da quelli contenuti nel PAES per finire con quelli già presenti in passato nel Programma opere pubbliche.
Ma non abbiamo avuto fortuna: la vera anima “ambientalista” dei grillini nostrani è venuta fuori prepotentemente! Meglio per loro inserire nel Programma una manciata di piccole opere di manutenzione e qualche “grande opera” di impellente necessità (nuova passeggiata a Marina, rotatorie e compagnia bella).
In una sola serata questa Giunta finto-grillina è riuscita a fare carta straccia di ogni impegno ecologista preso con i cittadini ragusani al momento delle elezioni!
Di seguito la battaglia da me sostenuta, in nome dei progetti e della coerenza ambientalista di Movimento Città:








“Revisori contro”: la battaglia del Bilancio 2015

in Bilancio/Movimento Città by
L’ultimo parere del Collegio dei Revisori dei conti, reso ancora una volta a maggioranza, da una parte è in continuità con gli ultimi atti relativi al Rendiconto 2014, che hanno visto schierarsi i revisori su considerazioni contrastanti; dall’altro prospetta una nuova possibile contrapposizione relativamente al Bilancio di Previsione 2015, che dovrebbe essere approvato dal Consiglio comunale entro il 30 settembre. Si prefigura quindi una battaglia di cifre e di “visione” economica che non renderà semplice l’approvazione del nuovo bilancio.
Vediamo di spiegare in poche parole la questione, anche rischiando qualche improprietà lessicale: la materia è ostica, ma è necessario che la posta in gioco venga compresa da tutti.
La nuova normativa che modificherà i bilanci degli enti pubblici, rendendoli più “armonizzati” fra loro, ha imposto il “riaccertamento straordinario” di residui attivi e passivi, ovvero di quelle somme che il Comune deve ancora incassare da debitori o riconoscere a creditori, eliminando una volta per tutte i residui non più esigibili. L’insieme di questi residui è particolarmente alto per il nostro bilancio, così come del resto denunciato da me più volte in Consiglio e come evidenziato in più note della stessa Corte dei Conti.  Si tratta di “finanza creativa” che sicuramente viene da lontano (ma praticata anche nel presente!) e che peraltro non risulta prerogativa del solo nostro Comune. Ora però la nuova normativa ha imposto di “fare pulizia” nei bilanci; la Giunta lo ha appena fatto (benissimo!!) ed ha potuto accertare così un disavanzo di amministrazione all’1/1/2015 di circa 18 milioni di euro. Tale disavanzo, equivalente a circa un quarto della spesa del 2014, verrebbe ripianato in 30 “rate” annuali di circa 600 mila euro. Questo vuol dire che da qui al 2045 il nostro Comune dovrà reperire le somme necessarie per pagare annualmente il nuovo “debito”.
Da cosa nasce il disaccordo tra i revisori dei conti? Non sono condivise, da uno dei tre revisori,le entità totali dei residui accertati e non è condivisa nemmeno la modalità di inserimento nel nuovo bilancio 2015 sia dei residui accertati che di quelli dichiarati inesigibili. In pratica, operando con un opportuno “cronoprogramma”,  si sarebbe potuto ridurre l’impatto sui conti del 2015 inserendo un disavanzo di soli 2 milioni di euro circa – e non di 18 milioni come previsto dalla Giunta.
Lo scontro di visione non è da poco, poiché c’è in ballo l’equilibrio stesso dei conti, che necessitano di interventi correttivi strutturali importanti, così come segnalato anche da me stesso. Al momento invece vediamo consolidarsi la tendenza a “bilanciare” con entrate extra straordinarie e con un eccesso di tassazione, mentre la spesa continua a salire e gli investimenti realmente produttivi continuano a mancare. Si conferma poi certa “visione” di corto raggio di questa amministrazione, che a questo punto possiamo definire per natura refrattaria ad ogni forma di programmazione, senza idee per il futuro e aggrappata all’utile di immediato incasso politico.
Si è insomma aperta la grande battaglia del Bilancio di previsione 2015 e sarebbe riduttivo prevedere che ci saranno solo scintille. Noi saremo pronti a riconoscere all’amministrazione il merito, peraltro tardivo, di una certa “operazione verità” sui conti; ma non faremo nessuno sconto nel denunciare i forti limiti del governo grillino di Ragusa. Parleremo in Consiglio ma pensiamo anche di rivolgerci direttamente ai cittadini, che restano all’oscuro di quanto avviene nel “Palazzo”: dal momento che della promessa democrazia partecipativa non si vede nemmeno l’ombra!

Movimento Città su nuove strutture alberghiere

in Movimento Città/Stampa by

Se questa è la rivoluzione grillina…

Comunicato stampa di Movimento Città sulla questione delle nuove strutture alberghiere

“… È  un atto non legato ad alcuna pianificazione … come tanti altri lasciati in eredità da precedenti amministrazioni: piani Peep, piano particolareggiato, adeguamento del Prg, che, ripeto, concepito così, questa amministrazione non ha alcuna intenzione di portare avanti … inoltre il Consiglio, in tal modo, rinuncia alla propria prerogativa decisionale, demandando all’iniziativa privata ogni pianificazione circa la mancanza di posti letto …”

Queste affermazioni decise, in merito alla costruzione di nuove strutture alberghiere al di fuori del PRG, non sono del nostro consigliere comunale Carmelo Ialacqua, che è recentemente intervenuto sul tema con un’accorata denuncia. No. Queste affermazioni – di cui ovviamente non troviamo traccia alcuna nel comunicato stampa del M5S di giovedì scorso – furono pronunciate un anno fa (4 giugno 2014), a nome dell’amministrazione grillina, dall’ex assessore Dimartino (scelto, ricordiamo, con tanto di bando e curriculum e poi dimissionato). L’architetto-assessore si esprimeva allora, d’accordo con Giunta e consiglieri di maggioranza, in maniera chiara e coerente rispetto a quelle che erano, o sembravano essere, le linee guida dell’amministrazione cinquestelle in tema di tutela ambientale. Erano, quelle di Dimartino, parole rassicuranti, nelle quali ritrovavamo anche la nostra visione di ambiente e programmazione territoriale.

Nell’anno trascorso da allora, invece, abbiamo assistito ai balbettii su Randello (con ampie rassicurazioni che il Piano spiagge avrebbe risolto la faccenda… e gli ombrelloni sono di nuovo là!), alla pilatesca decisione sulle trivellazioni e adesso a quest’ultima pillola sugli alberghi, indorata da qualche spruzzatina di eco-sostenibilità. Episodi slegati fra loro? Può darsi. Ma il dubbio di una inversione di rotta, di aggiustamento del tiro in una precisa direzione (con “rimozione” dell’assessore incorporata) è sorto a molti. E rimane.

Tutte le nostre perplessità , esplicitate (a tratti gridate) in aula dal nostro consigliere Carmelo Ialacqua, sembrano essere diventate dubbi e interrogativi per tanti: a noi pare che stia facendo capolino una  “voglia di continuità”  di certi modelli di sviluppo che pensavamo, speravamo fossero da superare – o almeno così ci era stato detto e propagandato.

Ci rendiamo conto che amministrare non è cosa semplice di questi tempi: la realtà di una crisi profonda, che investe pure il modello economico ragusano, mette a dura prova di coerenza anche chi dell’integrità e dell’intransigenza fa la propria bandiera. 

Però, nelle difficoltà quotidiane e ordinarie del governare, pensavamo non si dovesse rinunciare così facilmente ad avere una visione nuova, sondare nuove strade di sviluppo, tentare una minima programmazione. E invece la resa. Bandiera bianca: dalle sdraio sulle spiagge libere vincolate, alle trivelle in campagna vicino al fiume, fino agli alberghi fai-da-te.

Dobbiamo aspettarci altro? O siamo saltati troppo presto alle conclusioni? Di certo, in quanto a tutela del territorio, fino ad oggi, si sono visti solo maldestri e ondivaghi atti “di lotta e di governo”. Per questo continueremo a vigilare e intervenire, senza estremismi ideologici, ma con la concretezza della convinzione che esiste un altro modello di sviluppo per il nostro territorio: senza cemento, senza nuove trivellazioni, senza irrisione di leggi e diritti costituzionali. Movimento Città resta dalla parte dei tanti cittadini ragusani che hanno ancora voglia di battersi per un futuro diverso!

Interrogazione su discarica tubi a Randello

in Ambiente/Consiglio comunale/Movimento Città by

Pubblichiamo di seguito il testo dell’interrogazione da noi avanzata sulla discarica di tubi presso la spiaggia di Randello, nonché la risposta ricevuta dall’assessore Antonio Zanotto. La discussione dell’argomento si svolgerà in Consiglio comunale, il 29/05/2015.

Testo dell’interrogazione del consigliere Carmelo IalacquaScarica il documento

Risposta dell’assessore – Scarica il documento

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