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Ambiente

RANDELLO è luogo del cuore FAI!

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IL COMITATO RANDELLO LIBERA salva la faccia a tutti i ragusani, che invece ancora aspettavano l’amministrazione 5stelle per la difesa dello spiaggione di Randello – occupato da privati per attività economiche nonostante il sito sia bene comune di interesse europeo. E’ dovuto intervenire il FAI, per supportare il Comitato e difendere Randello. E l’amministrazione 5stelle? A metà tra don Abbondio e Azzeccagarbugli, ha preferito non occuparsi della cosa fino in fondo… Alla fine ci hanno pensato i cittadini, che hanno chiesto ed ottenuto aiuto dal FAI.

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IL FAI PROTEGGE RANDELLO! Grandissima notizia: il sito di Randello è tra i 24 interventi che il FAI…

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IL FAI PROTEGGE RANDELLO! Grandissima notizia: il sito di Randello è tra i 24 interventi che il FAI realizzerà, a seguito dell’iniziativa i Luoghi del cuore 2017! Il risultato è indubbiamente tutto a merito del Comitato Randello Libera e della sua capacità di aggregare cittadini intorno a questa meritoria battaglia di civiltà! Molto modestamente, anch’io ho avuto l’onore di collaborare con il Comitato, contribuendo alla raccolta dei voti che hanno infine comportato la vittoria del sito di Randello nel concorso FAI.

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TRUFFA BIO NEL RAGUSANO. Se ne sono accorti in Inghilterra, tanto erano validi i controlli in…

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TRUFFA BIO NEL RAGUSANO. Se ne sono accorti in Inghilterra, tanto erano validi i controlli in Sicilia… Aziende che vendevano a prezzi stellari prodotti trattati con pesticidi ma contrabbandati per bio, truffando consumatori e Comunità europea. Complimenti!


Hanno venduto per anni frutta e verdura trattata con pesticidi e sostanze chimiche, spacciandola ai clienti per biologica: polemiche per la truffa.

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LEGAMBIENTE: a Pozzallo importante incontro sulle problematiche dei rifiuti

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Sto partecipando all’importante incontro organizzato da Legambiente a Pozzallo, sui temi dei sistemi di raccolta dei rifiuti in Sicilia. Presenti gli assessori al ramo di Messina e Agrigento; presente anche Ezio Orzes, assessore del Comune più “riciclone” d’Italia: Ponte sulle Alpi. Interviene anche il Presidente di Legambiente Ragusa, Claudio Conti.

Colate di cemento sulla collina di Montalbano – Comunicato di Movimento Città

in Ambiente/Attivismo civico/Comunicato stampa/Movimento Città by

COMUNICATO STAMPA DI MOVIMENTO CITTÀ

Colate di cemento sulla collina di Montalbano

 Movimento Città ha presentato nei giorni scorsi un dettagliato esposto alle autorità competenti, in merito a lavori edilizi che stanno modificando radicalmente lo skyline di Ibla: quello che si teme è la scomparsa definitiva di una di quelle vedute panoramiche che giusto lunedì scorso hanno continuato ad incantare decine di milioni di italiani, con le nuove puntate di Montalbano.

L’attenzione di Movimento Città si è concentrata sui lavori in corso (febbrili addirittura in queste ore) sul versante sud della cittadella barocca tra “A Bammina” e il Convento del Gesù, scorcio panoramico che fino a qualche mese fa si poteva ammirare, dalla strada che passa sotto l’Ospedale di Ibla, nella sua originale conformazione naturale caratterizzata dagli orti storici.

Quella che un tempo era una scenografica veduta, immortalata in decine di cartoline, centinaia di video e migliaia di scatti fotografici – compare anche nelle riprese aeree della serie tv di Montalbano -, oggi si presenta come un cantiere edile a cielo aperto, che, dietro vari mascheramenti, sta cominciando a svelare una “cartolina” molto poco edificante.

Movimento Città, raccogliendo le segnalazioni preoccupate di numerosi cittadini innamorati, come noi, di Ragusa e delle bellezze di Ibla, considerate ormai patrimonio di vanto nazionale ed internazionale, ha deciso di segnalare alle autorità una serie di attività quali: interventi sospetti sugli aspetti paesaggistici, naturalistici, idrogeologici dell’intera collina.

Ciò che Movimento Città ha chiesto alle autorità è la verifica dell’osservanza delle prescrizioni in materia di Piano paesaggistico, Piano particolareggiato, Piano dell’assetto idrogeologico.

Convinti che la nostra richiesta di tempestivi chiarimenti non cada nel vuoto, in attesa dei riscontri che vorranno operare tutte le autorità e gli uffici amministrativi interessati dal nostro esposto, riteniamo tuttavia importante che i ragusani vengano informati su quanto sta accadendo, sotto gli occhi di tutti, sulla collina di Montalbano. Con la speranza che si abbia la previdenza di salvaguardare un patrimonio, paesaggistico e monumentale, bene Unesco e patrimonio dell’umanità, ammirato ed invidiato nel mondo, che finalmente cominciava a diventare un volano di attività economica e ricchezza per tutto il territorio.

MOVIMENTO CITTÀ RAGUSA

La guerra delle royalties 1 – Piccitto e Dipasquale, per me pari sono!

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Eccola qui l’ultima puntata dello scontro tra giganti (si fa per dire) nella Lilliput della politica ragusana: la guerra delle royalties petrolifere! No, non è l’ultima trovata della premiata ditta Piccitto&Martorana per fare scomparire nei meandri del bilancio comunale altri milioni di royalties! Per il momento la coppia 5stelle, dopo aver incredibilmente “smaterializzato” ben 48 milioni di royalties in 3 anni – prestazione degna di un mago come Houdini – ci risparmiano ulteriori emozioni. No, questa volta la grande furbata viene da area PD: il consigliere regionale Dipasquale, che ha fatto passare in Commissione bilancio alla Regione un emendamento scippa-royalties (qui trovate il testo originale).

In pratica con questo emendamento si stabilisce che, qualora le royalties per Ragusa dovessero superare i 15 milioni di euro, queste verrano attribuite per il 30% ai comuni limitrofi nei quali insiste il bacino petrolifero (Modica in primis, ma anche Comiso e Santa Croce probabilmente). Inoltre i 5 milioni della legge su Ibla, la famosa 61/81, finora finanziati dalla Regione Sicilia (con progressivi tagli fino all’azzeramento), d’ora in poi dovranno essere ricavati dalla quota parte delle royalties del Comune di Ragusa. A complicare il quadro poi una serie di “prescrizioni” sull’utilizzo delle royalties da parte dei Comuni beneficiari, tra cui impegni per ridurre le tasse locali e incrementare i servizi sociali – in realtà si tratta di indicazioni generiche e facilmente aggirabili, così come avvenuto con le precedenti prescrizioni (ne riparleremo in termini più tecnici in altro articolo). Stesso scippo avverrà, ovviamente, anche per Gela.

Chiaro il “machiavellico” e cinico progetto dipasqualiano, un “capolavoro” da vecchia politica: mettere in grave difficoltà economica i bilanci ragusani, cercare di carpire la benevolenza dei Comuni limitrofi, coprire il fallimento della fine del finanziamento regionale della legge per Ibla che ha portato in città decine e decine di milioni di euro! Una mossa tipica della vecchia politica, che punta ad acquisire un risultato elettorale personale, senza preoccuparsi molto dell’interesse comune e dello spessore etico di questioni così delicate.

Come reagirà la ditta Piccitto&Martorana? Gli argomenti utilizzabili saranno tanti e glieli ha messi su un piatto d’argento lo stesso Dipasquale; ma questo al momento ci interessa poco. Siamo invece certi che NON si parlerà dello spreco inaudito e contro legge, oltre che contro etica, fatto dalla giunta pseudo-grillina nell’utilizzo delle royalties petrolifere, piovute inaspettatamente copiose in questi 3 anni: 5 milioni nel 2013, 14 milioni nel 2014, 29 milioni nel 2015! Queste ingenti somme andavano investite per far sviluppare l’economia verde della città e garantire forti risparmi sulla bolletta energetica ai cittadini ragusani! Invece sono stati utilizzati per: coprire buchi di bilanci sui quali non si sapeva intervenire altrimenti, finanziare un’ipertrofica spesa, tagliare la TASI 2014 (salvo poi ripristinarla l’anno dopo con aliquota massima!). Per gli investimenti solo qualche milioncino…

Ecco, ora la frittata è fatta: le royalties realmente utilizzabili si ridurranno a poca cosa, forse 3-5 milioni all’anno, mentre per Ibla e la sua legge 61/81 si intravedono tempi bui. Mi domando: chi sta facendo peggio per Ragusa con le royalties? Piccitto o Dipasquale? “Questo o quello per me pari sono”!!…

[Fine Parte 1]

Ecco il testo originale dell’emendamento scippa-royalties, dal sito del consigliere regionale www.nellodipasquale.it

emendamento scippa royalties

Intervento sul “Piano spiagge”

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Il consigliere Carmelo Ialacqua fa notare che un consulente utilizzato dal Comune per l’elaborazione del cosiddetto “Piano spiagge”, arma “vincente” secondo l’amministrazione contro ogni tentativo di attività economica privata indebita sulla spiaggia di Randello, è lo stesso che ha sostenuto, con specifica “Relazione paesaggistica”, l’intervento di creazione di un lido non amovibile da parte di una nota impresa privata locale sulla medesima spiaggia di Randello (che è a tutti gli effetti Sito d’Interesse Comunitario). Risposte vaghe e silenzi imbarazzanti da parte dell’amministrazione: l’argomento viene fatto cadere dopo una ventina di minuti…

E’ possibile visionare lo streaming intero della seduta qui: https://youtu.be/jWJ5UBj0NWw

 

La giunta finto-grillina riprende il mega progetto PEEP: che rivoluzione!!

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Voglio rilanciare sul web un’intervista di Telenova, garbatamente incalzante (forse troppo garbatamente), al sindaco di Ragusa sulla “revisione” pensata dalla Giunta finto-grillina in merito ad aree Peep…
La “logica” pseudo-ambientalista del sindaco, che ancora una volta dice di essere “costretto” per paura dei contenziosi, potrebbe essere quella di manzoniana memoria: “Adelante, con judicio!”. Lui lo chiama ambientalismo concreto e rispettoso delle leggi…
In città e in Consiglio, quanto prima la ferma posizione di Movimento Città.
Questo il link della delibera di Giunta: http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/3/69958att_delgm_390_15.pdf

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